Venerdi 25 ore 13 ATAC NON TI PAGO!

Venerdi 25 ore 13 ATAC NON TI PAGO!

PostDateIconMartedì 22 Maggio 2012 09:59

ATAC NON TI PAGO

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Manifestazione sotto la BCC Banca di Credito Cooperativo

PostDateIconGiovedì 17 Maggio 2012 14:58

Alle banche il Campidoglio non basta più.

Una banca è un istituto finanziario per la deposizione, la creazione di prestiti e molti altri servizi finanziari. Sono concessi in licenza e possono essere privati o orientati al governo. Le banche sono banche commerciali e banche d’investimento. Si rivelano più vantaggiosi. Per saperne di più qui sulla banca di credito cooperativa BCC e il suo effetto è dettagliato qui.

I  senza casa pagano la crisi. Questa mattina 200 soci della cooperativa Inventare l’abitare hanno manifestato, con un blocco stradale, sotto la sede della Banca di Credito Cooperativo in Via dell’Oceano Indiano 13 a Roma per denunciare la mancata erogazione dei mutui promessi dall’istituto di credito per

l’autorecupero di otto  immobili di proprieta’ del comune in cui oltre un centinaio di famiglie dovranno trovare alloggio.

 

In questo momento di crisi la banca chiede ai soci, precari, disoccupati, cassintegrati ulteriori garanzie economiche individuali inaccettabili,  non fidandosi di quelle, gia previste dalla legge,  fornite dal comune di Roma.

 

La cosa e’ ancor più paradossale dopo lo scandalo dei punti verde qualita in cui il comune con una semplice telefonata ha sbloccato l’erogazioni di mutui per diversi milioni di euro.

 

La cooperativa inventare l’abitare chiede lo sblocco immediato dei mutui e proseguira’ la mobilitazione.

 

Cooperativa Inventare l’abitare

 

 

 

autorecuperanti in lotta

 

 

 

 

 

Altre Foto dell’Agenzia Eidon Press http://www.eidonpress.com/shoot/show/id/40434

 

 

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LE LOTTE PER I DIRITTI NON SI POSSONO FERMARE

PostDateIconSabato 21 Aprile 2012 12:47

Comunicato stampa, Roma 21 aprile 2012

 

Ieri mattina all’alba un ingente spiegamento di Polizia e Carabinieri (Digos e Ros), ha fatto irruzione nell’occupazione abitativa di via del Casale De Merode a Tormarancia, nell’ambito di un’operazione su scala nazionale relativa agli avvenimenti di piazza del 15 Ottobre scorso.

 

Ne è seguita la notifica di due ordinanze di misure cautelari, nello specifico obblighi di firma, e perquisizioni in altrettanti alloggi all’interno dell’occupazione che hanno portato, come unico risultato, al sequestro di uno zainetto da bambino.

 

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IL RACKET DELLE OCCUPAZIONI? ERA UNA BUFALA…

PostDateIconLunedì 26 Marzo 2012 16:49

occupazione 8 marzo Tutti ricorderanno gli spettacolari arresti avvenuti nel quartiere della Magliana il 14 settembre del 2009, quando centinaia di carabinieri guidati dal generale Tomasone in persona fecero irruzione nella ex scuola “8 marzo”, portando via alcuni occupanti ed attivisti.

 

Le accuse erano pesantissime: associazione per delinquere, estorsione, possesso di armi da guerra, furto, lesioni e così via.

Quegli arresti, avvenuti nel pieno di una campagna stampa che vedeva su alcune testate titoli cubitali circa il “Racket delle occupazioni” sono costati agli/alle arrestati/e mesi di detenzione e in alcuni casi la perdita del posto di lavoro.

Esponenti politici del calibro di Fabrizio Santori, Sveva Belviso e lo stesso sindaco Alemanno si sono scomodati per rilasciare infuocate dichiarazioni contro i pericolosi criminali che trovavano rifugio all’interno delle numerose occupazioni abitative della nostra città.

 

Questa mattina il GUP Balestrieri si è espresso per il non luogo a procedere in merito ai reati di associazione per delinquere, estorsione, possesso di armi da guerra, furto, perché i fatti contestati non sussistono.

 

Si afferma finalmente, anche in sede giudiziaria, quello che abbiamo sempre gridato nelle piazze ed affermato in ogni luogo ed occasione: i movimenti per il diritto all’abitare sono movimenti di persone che decidono di sottrarre le proprie vite alla speculazione che determina affitti e mutui sempre più folli ed irraggiungibili; che si autorganizzano per rivendicare risposte concrete per l’emergenza abitativa e il diritto ad una abitazione dignitosa per tutti e tutte.

I criminali vanno cercati altrove.

 

Sappiamo che nessuno ci chiederà scusa per il fango che è stato gettato su tutti e tutte noi, ma almeno auspichiamo che le forze dell’ordine, insieme a certi giornalisti ed esponenti politici sempre pronti a criminalizzare chi lotta per i propri diritti, in futuro, impieghino meglio il loro tempo.

 

Movimenti per il Diritto all’Abitare

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SIAMO TUTTI NO TAV – SIAMO TUTTI SENZA CASA

PostDateIconDomenica 11 Marzo 2012 23:12

 

Venerdì 9 Marzo circa 200 precari dei movimenti per il diritto all’abitare hanno messo in atto una protesta pacifica occupando l’androne ed il tratto di strada antistante il CIPE (comitato interministeriale per la programmazione economica), che proprio quel giorno approvava ulteriori finanziamenti a compensazione per la TAV.

 

1 km di TAV = 1000 case popolari questo era lo slogan della manifestazione con la quale si voleva affermare non solo il principio della solidarietà con i valsusini, ma che la lotta NO TAV, per quello che rappresenta è anche la lotta per i nostri  bi–sogni e per i nostri diritti.

 

 

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Altri articoli…

Conferenza stampa davanti al CIPE

Comunicato del Movimento NO TAV sui gravi fatti di Roma

Processo agli arrestati e presidio a Piazzale Clodio

QUANDO LE LOTTE SI UNISCONO FANNO PAURA

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Coordinamento Cittadino Lotta per la Casa