LIBERTÀ DI MOVIMENTO PER LA PIAZZA METICCIA #18D MOVIMENTI A PIAZZALE ESQUILINO

LIBERTÀ DI MOVIMENTO PER LA PIAZZA METICCIA #18D MOVIMENTI A PIAZZALE ESQUILINO

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Creato Martedì, 17 Dicembre 2013 18:43

Mercoledì 18 dicembre i movimenti sociali romani si muoveranno in corteo da piazzale Esquilino alle ore 16.30 per raggiungere l’occupazione dei richiedenti asilo di piazza Indipendenza, spazio liberato il 12 ottobre, una settimana prima della sollevazione del #19O. Il tentativo di relegare la mobilitazione ad una condizione statica e blindata è stato respinto.

 

La determinazione a voler manifestare in questa importante giornata globale di lotta per i diritti dei migranti e dei rifugiati ha portato ad un doppio risultato. Il primo riguarda l’agibilità dei manifestanti dentro un corteo inizialmente vietato, e la seconda l’incontro che il prefetto Pecoraro ha fissato per giovedì 19 in mattinata con i movimenti.

Il problema persiste ancora che ai migranti non viene dato abbastanza riconoscimento e ancora trattati come estranei in questo paese. Il problema ha raggiunto un livello che è tutto di persone che cercano di sfruttare al meglio la data opportunità, ma ad ogni passo sono di fronte a blocchi e non sono dati i diritti rilevanti che hanno bisogno di sopravvivere in questo paese.

La cosa più meravigliosa che possiamo testimoniare è che le persone di questo proprio paese hanno unito le mani con loro per aiutarli a riconquistare i loro diritti e quindi a garantire che possano vivere la loro vita al massimo per ottenere un sostentamento migliore e metterli a disposizione per un migliore opporto Unità.

Ci sono casi in cui la persona dovrebbe comprendere le difficoltà che devono affrontare e anche i casi di abuso sono venuti avanti che sono stati tutti il contenuto delle loro richieste. Ci sono regole per aiutarli e le persone chiedono solo una situazione migliore per godere dei loro diritti.

 

Le realtà che stanno promuovendo la manifestazione del 18 dicembre hanno deciso così di mantenere inalterato il luogo dell’appuntamento, piazzale Esquilino e di attraversare successivamente le zone di piazza Vittorio, San Lorenzo, la città universitaria, per concludere il corteo in piazza Indipendenza con un’assemblea che prepari l’incontro del giorno successivo con la prefettura.

 

Data la concomitanza con le iniziative promosse dai cosiddetti “forconi” con la presenza della destra neofascista all’interno, il corteo sarà auto tutelato da un servizio d’ordine che garantirà i manifestanti da qualunque provocazione xenofoba e razzista. La città meticcia che riempirà le strade romane di migliaia di uomini e donne prosegue il cammino iniziato con le imponenti mobilitazioni di ottobre, in direzione opposta e contraria ad un modello di sviluppo caratterizzato da esclusione e controllo sociale.

 

Le lotte contro austerity e precarietà non hanno frontiere!

 

Movimenti per l’abitare e reti antirazziste